Alejandro Fasanini

Compositore e Lic. in Psicologia Sociale
Nasce a Buenos Aires, Argentina.

Studia presso il Conservatorio “Julian Aguirre”, la Scuola di “Musica Popular Avellaneda” e la Scuola di Musica “Sebastian Piana”, tutte istituzioni di Buenos Aires.
Si perfeziona in armonia e composizione con i Maestri Rodolfo Alchoruon (chitarrista di Eduardo Rovira) e con Juan Carlos Cirigliano (Pianista di Astor Piazzolla). 
Studia in Spagna composizione contemporanea con il maestro Luis de Pablo.

Studia nell’Accademia Nazionale del Tango con i professori: Ricardo Ostuni, Horacio Ferrer, José Gabello, Hector Negro e Oscar del Priore.

Frequenta sempre nella capitale argentina la Scuola per parolieri “S.A.D.A.I.C”. e corsi di letteratura con i professori Vicente Sito Lema, Maria Barrientos e Roberto Ciglioni etc.

Agli inizi del 1990 crea, con altri scrittori del sud di Buenos Aires, il “Grupo literario La Masacuata”, con il quale pubblica l’antología “Poesía Tapada”. Con Gabriel Martin, “Poesía en escena” e con Alfredo Lescano “Las tres caras de la Moneda”, “La otra cara de la historia Argentina”. Da questa esperienza nasce la pubblicazionedei suoi libri: “El Típico Guacho Latinoamericano”, “Don Juan Buenos Aires”, “Sueños y poesía pendiente” . Crea la rivista letteraria “El Poeta”. In Italia pubblica, insieme a Rinaldo Fanesi, il suo lavoro sul tango: “Tangos para bailar”. Successivamente ancora due lavori letterari: “De noches días y rosas” e “La divina donna”

Parallelamente alla formazione musicale inizia a studiare il tango come ballerino presso la “Scuola di movimento di Tango Argentino”, perfezionandosi in seguito nella tecnica del “Tango Danza” con Rodolfo Dinzel.

Nel 1999 pubblica il suo  primo disco di tango: “Reo que confiesa”  con il quale vince una menzione d’onore nel “Certamen Hugo del Carril” della città di Buenos Aires.

Già in Italia studia psicologia social nella “Escuela de prevención José Bleger”, psicoanálisis operativa,  “concepción operativa de grupo”. Terminati gli studi incorpora la tecnica acquisita nelle sue attività pedagogici e artistiche.

Per 25 “años” dà lezioni di tango (10 in Buenos Aires e 15 in Italia) lavora come musicalizador in tantissime milongas d’Italia. È direttore artistico del “Festival di tango di Pesaro” e realizza durante tutti questi anni spettacoli e concerti in Italia e Europa.

In Italia vince il “Festival della canzone italiana” con una delle canzoni del disco “Alelí” cantato da Valeria Visconti, presidente di giuria Gianni Bella.

Forma l’orchestra “Hijos ilegítimos de Astor” con la quale pubblica la “Trilogía de tango contemporáneo”, vince “Il festival delle orchestre di Roma”.